Sere Nere 2021 - incontri letterari con gli autori

Tornano le Sere Nere,
gli incontri con autori, tra noir, giallo e thriller
sabato 13 marzo, sabato 20 marzo e sabato 27 marzo

alle 18 in diretta FB sulla pagina https://www.facebook.com/leviedelgiornalismo
con Ferdinando De Martino, Valerio Aiolli e Chicca Maralfa
 

  • sabato 13 marzo ore 18:00

Castagneto Carducci di Ferdinando De Martino
i. edizioni

  • sabato 20 marzo ore 18:00

Nero Anas  di Valerio Aiolli
Voland edizioni

  • sabato 27 marzo ore 18:00

Il segreto di Mr Willer di Chicca Maffa
Les Flaneurs edizioni


a cura di: Elisabetta Cosci
info: Biblioteca Comunale 0565 778259
leviedelgiornalismo(at)gmail.com

 

Castagneto Carducci di Ferdinando De Martino I.edizioni

“Castagneto Carducci” è il titolo di questo romanzo, tanto per non lasciare dubbi sul ruolo del paese in questa faccenda. E’ infatti nell’antico e misterioso borgo di Castagneto Carducci che l’ex poliziotto Carlo Ape si aggira, per risolvere un brutto caso. Pur continuando a lavorare come investigatore privato, ha lasciato la caotica Genova (dove era ambientato il primo romanzo della serie: Piazza Paolo da Novi) e con lei un passato che lo perseguita per trasferirsi nella sede toscana della sua agenzia. Carlo Ape, ricorda Gerard Depardieu, un po’ tracagnotto, col setto nasale deviato e una camminata affaticata, ama il cibo ed è una buona forchetta, ma la sua passione è per i vini di Bolgheri. È un investigatore moderno, ma dai vecchi valori; una sorta di Marlowe 2.0. È divorziato ed è diventato nonno da poco, nonostante la giovane età di sua figlia. Ape è un ex poliziotto dalla testa calda, ma è dotato di un’intelligenza sopra il comune. Accetta di indagare su questo caso che a differenza di tutti gli altri sembra avere dei risvolti paranormali, incuriosito, decide di assecondare la sua indole e accettare questa strana indagine che lo porterà anche a instaurare un dialogo con sé stesso e con il suo passato. Da scettico e misantropo qual è, Ape accetta il lavoro quasi solo per dimostrare che non esiste il paranormale. Il libro è stato pubblicato con I. Edizioni, con caratteri adatti anche a ipovedenti per rendere fruibile la lettura a chi ha necessità diverse.

 

Nero Ananas di Valerio Aiolli Voland edizioni

Tutto comincia un secondo dopo il botto. Il botto che ha cambiato l’Italia, che ha chiuso l’età dell’innocenza e aperto la strategia della tensione. Il botto del 12 dicembre 1969, Piazza Fontana. Gli estremisti di destra, invisibili, si incontrano, commentano, ricordano, tramano. Un anarchico si trascina di città in città, di nazione in nazione, di sconfitta in sconfitta, in attesa del momento del riscatto. Un politico, così devoto da essere soprannominato il Pio, comincia la sua lenta ma inesorabile scalata al potere. Poi ci sono i servizi segreti che provano a capire, sapere, influenzare. E c’è un ragazzino, che quel giorno ha visto sparire sua sorella e farà di tutto per riuscire a ritrovarla. Quattro anni di destini intrecciati, di fughe, ritorni, di amore e di odio. Quattro anni incandescenti della storia d’Italia, dal 1969 al 1973, raccontati con precisione e sorprendente capacità evocativa. Nero ananas è stato tra i dodici candidati al Premio Strega 2019.

Valerio Aiolli è nato nel 1961 a Firenze, dove vive. Ha esordito nel 1995 con la raccolta di racconti Male ai piedi. Il suo primo romanzo, Io e mio fratello (E/O, 1999), è stato tradotto anche in Germania e Ungheria. Sono seguiti Luce profuga (E/O, 2001), A rotta di collo (E/O, 2002), Fuori tempo (Rizzoli, 2004), Ali di sabbia (Alet, 2007), Il sonnambulo (Gaffi, 2014) e Il carteggio Bellosguardo (Italo Svevo Edizioni, 2017). Per Voland ha pubblicato Lo stesso vento nel 2016 e Nero ananas nel 2019, con il quale è stato selezionato tra i dodici candidati del Premio Strega.

 

Il segreto di Mr Willer di Chicca Maralfa Edizioni Les Flaneurs

Il nome d’arte mutuato dal grande eroe dei fumetti. Un successo da 4 milioni di follower su Twitch, la piattaforma internet per trasmettere video in diretta, tra le prime al mondo per volume di dati trasmessi. Una vita spregiudicata e piena di zone d’ombra. Mr Willer, un combattivo streamer di successo su Twitch, è il protagonista del nuovo romanzo giallo della giornalista pugliese Chicca Maralfa. Si fa amare e odiare per le idee e gli atteggiamenti sempre sopra le righe. Qualsiasi argomento tratti a Babilonia – questo il nome del suo programma - Mr Willer ne ha una per tutti. Chi segue il suo live streaming non lo fa per imparare qualcosa, bensì per godersi lo spettacolo di Mr Willer che frantuma il senso comune per mostrare sempre un’altra faccia della medaglia: la sua. Ma come talvolta succede, la vita chiede il conto quando meno te l’aspetti e anche lui, deus ex machina di un’esistenza più spettacolare che umana, dovrà fare i conti con le conseguenze delle sue azioni. Non è una notte qualunque a Milano quella che porterà il pubblico ministero Roberto Natali a indagare su un gravissimo fatto di cronaca che coinvolgerà Mr Willer. Sarà un caso complesso e ricco di colpi di scena - in un clima torbido da hard boiled americano - che getterà scompiglio nell’esistenza del sostituto procuratore.

Chicca Maralfa è nata e vive a Bari. Giornalista professionista, è responsabile dell’ufficio stampa di Unioncamere Puglia. Appassionata di musica indipendente e rock d’autore, ha collaborato per La Gazzetta del Mezzogiorno, Ciao 2001 e Music, Antenna Sud e Rete 4. Esordisce in narrativa nel 2018 con il racconto “L’amore non è un luogo comune”, partecipando alla raccolta “L’amore non si interpreta” (L’Erudita). Nell’ottobre del 2018 pubblica la black comedy “Festa al trullo” (Les Flaneurs Edizioni) che diventa una best practice di lancio editoriale sul web e i social.