Bilancio di previsione 2021 - 2023


Un bilancio solido ed equilibrato che dimostra una forte spinta al voler fare” ha commentato la Sindaca Sandra Scarpellini “prevede importanti investimenti e dimostra la volontà di proseguire con lo stesso slancio avuto finora pur convivendo con la pandemia, affiancando servizi necessari per fronteggiare l’emergenza sanitaria dovuta al Covid ma che non perde di vista lo sviluppo sostenibile e moderno di questa territorio. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato alla stesura di questo importante strumento in un clima di lavoro costruttivo anche con le minoranze”.

Nel Bilancio viene rinnovato un impegno e un impiego di risorse consistenti a favore dei settori ritenuti qualificanti e prioritari nell’azione di Governo: istruzione, cultura, protezione sociale, decoro dei centri urbani, manutenzioni straordinarie del patrimonio, sviluppo economico con i settori del turismo e dell’agricoltura.

Dopo che in un solo anno, il 2020 con le difficoltà generate dal Covid, sono state date soluzioni alla scuola dell’infanzia di Castagneto e ampliata con gli spazi per una nuova sezione quella di Donoratico, aperto un nuovo Centro giovani, finanziati corposi interventi di ristrutturazione del campo di calcio e della palestra scolastica e basket, asfaltate strade urbane e in campagna per oltre 650.000 euro, realizzati tratti di marciapiede, un ulteriore tratto e illuminata la pista ciclabile a Marina, avviati i lavori del Piazzale Belvedere, anche il 2021 vedrà nuovi corposi e qualificati interventi, inseriti nel Piano di investimenti e con l’utilizzo dell’imposta di soggiorno e di oneri di urbanizzazione.

A breve sarà emesso il bando per erogare 100.000 euro a sostegno delle attività commerciali e autonome colpiti dalla pandemia.

Tra i tratti più significativi del Bilancio 2021 vi sono anche la decisione di non procedere a nessun aumento tariffario e al contempo al rilancio del lavoro per il recupero dell’evasione tributaria ed ancora l’immissione nell’organico di alcune figure professionali, con il mantenimento della spesa di personale (oggi al 22,53%) al di sotto dei limiti di legge, avrà lo scopo di dare più forza e risposte in tempi più brevi alle richieste dei cittadini.

Un Bilancio pertanto che non sfugge al quadro di difficoltà generali in cui ci troviamo a livello generale, ma che con occhio attento alla sua sostenibilità, non rinuncia a fare quanto più possibile per migliorare la qualità della vita dei cittadini e le infrastrutture per le attività economiche.


In numeri le principali indicazioni del Bilancio.

RIEPILOGO GENERALE ENTRATE PER TITOLI

TITOLODENOMINAZIONEPREVISIONI 2021
 Avanzo da fondo di liquidita936.081,40
1Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa10.905.000,00
2Trasferimenti correnti845.000,00
3                  Entrate extratributarie2.328.413,00
4Entrate in conto capitale1.550.000,00
5Entrate da riduzione di attività finanziarie1.350.000,00
6Accensione prestiti1.350.000,00
7Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere3.000.000,00
8Entrate per conto terzi e partite di giro4.270.000,00
 TOTALE26.534.494,40



RIEPILOGO GENERALE SPESA PER TITOLI

TITOLODENOMINAZIONEPREVISIONE 2021
 DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE26.125,05
1SPESE CORRENTI13.499.702,65
2SPESE PER INCR. ATT. FINANZIARIE1.350.000,00
2SPESE IN CONTO CAPITALE2.862.637,00
4RIMBORSO DI PRESTITI1.526.029,70
5CHIUSURA ANTICIPAZIONI DA ISTITUTO TESORIERE/CASSIERE3.000.000,00
7SPESE PER CONTO TERZI E PARTITE DI GIRO4.270.000,00
 TOTALE GENERALE DELLE SPESE26.534.494,40

 

Analizziamo alcune delle principali voci di ENTRATA E SPESA:

1. Addizionale comunale IRPEF - Anche per l'anno 2021 il Comune ha applicato l'addizionale IRPEF fissandone l'aliquota in misura dello 0,5% - Le previsioni in entrata ammontano a € 520.000

2. IMU - Il gettito stimato è di € 6.290.000,00 (comprensivo anche della TASI già inglobata lo scorso anno secondo le vigenti disposizioni di legge)

3. TARI - Il gettito stimato per il 2021 è pari a € 3.035.000,00. La tariffa è determinata sulla base della copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio del servizio rifiuti compresi quelli relativi alla realizzazione ed esercizio della discarica ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone il trattamento. L'Ente non ha ancora approvato il Piano Economico finanziario 2021, secondo le prescrizioni contenute nelle delibere dell'Autorità di Regolazione per l'Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Nel momento in cui il PEF 2021 sarà approvato verranno, se necessario, aggiornate le tariffe a carico degli utenti.

4. IMPOSTA DI SOGGIORNO - Il Comune ha previsto che il relativo gettito sia destinato a finanzare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonchè interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonchè dei relativi servizi pubblici locali. Il gettito previsto è di € 800.000,00. Tra gli interventi più significati da realizzare con l'utilizzo dei proventi dell'imposta di soggiorno si rilevano:

Servizio trasporto bus navetta € 35.700,00
Manutenzione ordinaria patrimonio € 208.060,00
Percorsi ciclabili € 100.000,00
Servizio Salvamento € 110.500,00
Servizio Informazione turistica € 61.000,00
Contributi e servizi per iniziative e manifestazioni turistiche € 110.000,00
Contributi per iniziative culturali € 54.000,00
Contributi per iniziative sportive € 29.000,00

5. PROVENTI DEI SERVIZI PUBBLICI - Il dettaglio delle previsioni di proventi e costi dei servizi dell'Ente e dei servizi a domanda individuale è il seguente:
ASILO NIDO - Entrate € 110.000 - Uscite € 173.072,17 - copertura del servizio 63,56%
MENSA SCOLASTICA - Entrate € 220.000,00 - Uscite € 344.812,93 - copertura del servizio 63,80%

6. SPESA DEL PERSONALE - La previsione per l'anno 2021 ammonta a € 3.072.364,00 tenendo conto delle assunzioni previste nella programmazione del fabbisogno.

7. PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE - I lavori previsti nel programma triennale delle opere pubbliche per il 2021 sono i seguenti:

Asfaltatura strade comunali € 400.000,00 Importo finanziato con MUTUO
Adeguamento strutturale Palazzo Comunale € 400.000,00 Importo finanziato con MUTUO
Loculi ed ossari Cimitero di Donoratico € 165.000,00 Importo finanziato con ONERI DI URBANIZZAZIONE e € 100.000,00 con MUTUO
Arredo urbano e mobilità € 100.000,00 finanziato con i proventi derivanti dalla CESSIONE DI IMMOBILI
Manutenzione strutture a carattere scolastico € 100.000,00 finanziato con i proventi derivanti dalla CESSIONE DI IMMOBILI
Manutenzione strutture a carattere sociale e sport  € 100.000,00 finanziato con i proventi derivanti dalla CESSIONE DI IMMOBILI
Percorsi ciclabili Urbani ed Extra urbani € 100.000,00 finanziato con i proventi dell'IMPOSTA DI SOGGIORNO
Ampliamento scuola secondaria 1° grado € 500.000,00 finanziato per € 250.000,00 con CONTRIBUTI DA PRIVATI  e € 250.000,00 con MUTUO
Riqualificazione Piazzale Curiel 2° intervento € 100.000,00 finanziato con ONERI DI URBANIZZAZIONE
Realizzazione area mercatale € 200.000  finanziato con MUTUO

Estremi delle delibere relative al bilancio


Bilancio di previsione 2018 - 2020

IL BILANCIO DI PREVISIONE

Il bilancio di previsione per l'esercizio 2018/2019 del nostro ente è stato redatto tenendo presente i vincoli legislativi e i principi contabili allegati al D.Lgs. n. 118/2011 ed in particolare:
- i Principi contabili generali (Allegato n. 1 D.Lgs. n. 118/2011);
- il Principio contabile applicato della programmazione (Allegato n. 4/1 D.Lgs. n. 118/2011);
- il Principio contabile applicato della contabilità finanziaria (Allegato n. 4/2 D.Lgs. n.118/2011);

Si ricorda a riguardo che, ai sensi dell’art. 11, comma 14, a decorrere dal 2016 tutti gli enti sono tenuti ad adottare i nuovi schemi di bilancio che assumono valore a tutti gli effetti giuridici, anche con riguardo alla funzione autorizzatoria.
A dette disposizioni, che hanno innovato profondamente il sistema contabile, i modelli di bilancio e le modalità di rappresentazione dei fatti aziendali degli enti locali, si aggiungono quelle apportate dalla legge di bilancio.

Il documento così costruito e portato all’attenzione dell’organo consiliare sintetizza, in un processo decisionale che, prendendo in molti casi spunto dalle risultanze dell'anno precedente oltre che dagli strumenti di programmazione pluriennali, definisce, circoscrivendole in termini numerici, le scelte di questa amministrazione esplicitate nel "documento di indirizzi" in un'ottica annuale e triennale, tenuto conto delle indicazioni e dei principi introdotti dalle manovre recenti.

Si tratta di un percorso abbastanza complesso che in questi ultimi anni si è oltremodo complicato per la presenza di ulteriori limiti e vincoli che rendono sempre più laboriosa la redazione del documento ed il mantenimento degli equilibri parziali e generali.

D'altra parte, l'attività di governo, nell'accezione moderna del termine, deve essere concepita come funzione politica che si concretizza in una serie di scelte relative alla gestione presente e futura del personale, degli investimenti, dell'indebitamento, dell'imposizione tributaria, al fine di assicurare, negli anni, non solo il perdurare di un equilibrio finanziario tra entrate ed uscite, ma anche la massima soddisfazione dei cittadiniamministrati alla luce delle risorse finanziarie a disposizione.

Si riportano qui di seguito le tabelle con le principali voci di entrata e di spesa.

A tal fine si riporta il punto 1 del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio (Allegato n. 4/1 al D.Lgs. n. 118/2011):
"La programmazione è il processo di analisi e valutazione che, comparando e ordinando coerentemente tra loro le politiche e i piani per il governo del territorio, consente di organizzare, in una dimensione temporale predefinita, le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento.
Il processo di programmazione si svolge nel rispetto delle compatibilità economico-finanziarie e tenendo conto della possibile evoluzione della gestione dell’ente, richiede il coinvolgimento dei portatori di interesse nelle forme e secondo le modalità definite da ogni ente, si conclude con la formalizzazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto a programmi e piani futuri riferibili alle missioni dell’ente.
L’attendibilità, la congruità e la coerenza, interna ed esterna, dei documenti di programmazione è prova della affidabilità e credibilità dell’ente.”

Ciò premesso, volendo approfondire i contenuti del bilancio del nostro ente, potremmo riscontrare come lo stesso evidenzia una manovra complessiva sintetizzata nelle tabelle dei postulati di bilancio ancora una volta riaffermati dal legislatore nei nuovi principi contabili generali di cui all’allegato n.1 del D.Lgs. n. 118/2011, quali:
- l'annualità, le entrate e le spese sono riferite all'anno in esame e non ad altri esercizi;
- l'unità, il totale delle entrate finanzia indistintamente il totale delle spese, salvo le eccezioni previste dalla legge;
- l'universalità, tutte le entrate e le spese sono state previste nel bilancio;
- l'integrità, le entrate e le uscite sono state iscritte senza compensazioni;
- la veridicità, attendibilità, correttezza e comprensibilità, le previsioni sono supportateda attente valutazioni che tengono conto sia dei trend storici che delle aspettative future;
- la significatività e rilevanza, l'informazione riportata è qualitativamente significativa e finalizzata ad influenzare le decisioni degli utilizzatori aiutandoli a valutare gli eventi passati, presenti o futuri, oppure confermando o correggendo valutazioni da loro effettuate precedentemente;
- la flessibilità, i documenti sono comunque modificabili attraverso le modalità previste dal legislatore;
- la congruità, nella costruzione dei documenti è verificata l'adeguatezza dei mezzi disponibili rispetto ai fini stabiliti;
- la prudenza, sono iscritte solo le componenti positive che ragionevolmente saranno disponibili nel periodo amministrativo considerato, mentre le componenti negative saranno limitate alle sole voci degli impegni sostenibili e direttamente collegate alle risorse previste;
- la coerenza interna, per cui gli strumenti di programmazione pluriennale e annuale sono conseguenti alla pianificazione dell'ente;
- la coerenza esterna, per cui vi è connessione fra il processo di programmazione, previsione, gestione e rendicontazione dell'amministrazione pubblica, e le direttive e le scelte strategiche di altri livelli di governo del sistema pubblico anche secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica;
- la continuità e la costanza, la valutazione delle poste contabili di bilancio è fatta nella prospettiva della continuazione delle attivita' istituzionali per le quali l'amministrazione pubblica è costituita;
- la comparabilità e la verificabilità, le informazioni di bilancio sono costruite in modo da essere in grado di comparare nel tempo le informazioni, analitiche e sintetiche di singole o complessive poste economiche, finanziarie e patrimoniali del sistema di bilancio, al fine di identificarne gli andamenti tendenziali;
- la neutralità, la redazione dei documenti contabili è basata su principi contabili indipendenti ed imparziali verso tutti i destinatari, senza servire o favorire gli interessi o le esigenze di particolari gruppi;
- la pubblicità, per cui è garantita la trasparenza e divulgazione alle scelte di programmazione contenute nei documenti previsionali ed ai risultati della gestione descritti in modo veritiero e corretto nei documenti di rendicontazione;
- l’equilibrio di bilancio, inteso come vincolo del pareggio finanziario del bilancio di previsione;
- la competenza finanziaria, e cioè l’imputazione agli esercizi finanziari delle obbligazioni giuridicamente perfezionate attive e passive (accertamenti e impegni);
- la competenza economica, per cui le operazioni devono essere rilevate contabilmente ed attribuite all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti finanziari;
- la prevalenza della sostanza sulla forma, per cui i fatti aziendali sono rilevati contabilmente secondo la loro natura finanziaria, economica e patrimoniale in conformità alla loro sostanza effettiva e quindi alla realtà economica che li ha generati e ai contenuti della stessa, e non solamente secondo le regole e le norme vigenti che ne disciplinano la contabilizzazione formale.

 

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Bilancio di previsione 2016

APPROVATO LO SCHEMA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2016 - 2018
Deliberazione Giunta Comunale n. 66 del 08/04/2016

Delibera (in formato pdf)

Qui di seguito i file con tutti i dati in entrata e in uscita