Descrizione
«Le donne con disabilità subiscono una discriminazione multipla, un silenzio avvolge le loro vite e nega loro il diritto ad autoaffermarsi, autodeterminarsi».
Un libro a più voci che, in 24 capitoli, analizza con uno sguardo multidisciplinare i fattori che incidono su una rappresentazione distorta e irrispettosa della disabilità, tema affrontato ad ampio raggio, per sottolineare come sia imprescindibile mettere al centro le persone e non le loro limitazioni, i diritti e non gli svantaggi.
Si tratta di una chiamata alla responsabilità per chi si occupa di informazione, un invito all’utilizzo di un linguaggio adeguato e a un approccio intersezionale, quindi non parziale e soprattutto stereotipato. Con la loro forza dirompente le parole possono cambiare il corso della storia.
GiULiA giornaliste è nata da una ribellione, la disobbedienza di un gruppo di giornaliste che non si riconosceva nel modo in cui l’informazione racconta e tratta le donne. GiULiA è l’acronimo di giornaliste unite libere autonome.
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