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G20Spiagge, da Lignano il bilancio di Castagneto Carducci

Il bilancio della sindaca Sandra Scarpellini, al suo secondo Summit G20Spiagge, conclusosi venerdì 25 settembre a Lignano Sabbiadoro, dopo tre giornate di lavori che hanno riunito 26 Comuni balneari italiani

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«Fondamentale confrontarsi e prendere spunto per trovare soluzioni ai diversi problemi e per crescere. Una crescita che non significa solo aumento in termini numerici di presenze, quanto piuttosto in qualità e all’insegna di un equilibrio che garantisca il contemporaneo benessere di cittadini e turisti».

È il bilancio della sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, al suo secondo Summit G20Spiagge, conclusosi venerdì 25 settembre a Lignano Sabbiadoro, dopo tre giornate di lavori che hanno riunito 26 Comuni balneari italiani. Un appuntamento dedicato alle principali questioni che interessano le destinazioni costiere, accomunate dalla necessità di gestire una forte presenza turistica concentrata in pochi mesi dell’anno.

«Quello di Lignano è stato un incontro molto proficuo per più motivi. Eravamo 26 Comuni balneari di tutta Italia con caratteristiche territoriali e storie completamente diverse, ma con una medesima condizione: essere medio-piccoli, con uno scarso numero di abitanti abituali e avere oltre un milione di presenze turistiche certificate concentrate in pochi mesi durante l’anno».

Una condizione che riguarda, con caratteristiche proprie, anche diversi Comuni della Costa degli Etruschi, presenti a Lignano insieme a Castagneto Carducci: Bibbona, San Vincenzo e Piombino. La partecipazione congiunta ha rappresentato un’occasione per condividere questioni e prospettive comuni, nella consapevolezza che molte delle sfide legate al turismo superano i confini amministrativi.

Nel corso della tre giorni sono stati affrontati temi come gestione dei flussi, sicurezza, cambiamenti climatici, rigenerazione dei fronti mare, turismo di alta gamma, destagionalizzazione, accoglienza e sostenibilità. Questioni diverse, ma accomunate dalla necessità di individuare strumenti adeguati per amministrare città che durante la stagione turistica modificano profondamente la propria dimensione.

È la condizione che la coordinatrice nazionale del G20Spiagge, Roberta Nesto, ha definito quella delle “città fisarmonica”. «Siamo partiti dal problema per trovare la soluzione», ha sottolineato Nesto, richiamando il percorso compiuto dal Network attraverso il lavoro condiviso tra le amministrazioni.

La necessità di dotare questi Comuni di strumenti più adeguati è stata al centro anche della giornata conclusiva, dedicata al percorso verso il riconoscimento delle Comunità Marine. La proposta di legge mira a riconoscere la specificità dei Comuni costieri ad alta intensità turistica, chiamati a gestire nei mesi estivi una popolazione molto superiore a quella residente.

Dal Summit è arrivato il sostegno delle Regioni e delle categorie economiche nazionali al percorso della proposta di legge, con l’obiettivo di accompagnarne l’iter parlamentare. Per il G20Spiagge, il riconoscimento delle Comunità Marine rappresenta uno strumento per tradurre in interventi concreti le esigenze emerse dal lavoro delle amministrazioni.

I 26 Comuni del Network registrano complessivamente circa 55 milioni di presenze turistiche, pari al 12% delle presenze complessive in Italia. Numeri che restituiscono la dimensione di una realtà chiamata a gestire, soprattutto nei mesi estivi, una popolazione che può crescere in modo significativo rispetto a quella residente.

A Lignano si è così conclusa la nona edizione del Destination Summit, con il passaggio di testimone a Taormina, che ospiterà l’appuntamento del 2027.

Per Castagneto Carducci, il valore del Summit sta nella possibilità di continuare a condividere esperienze con realtà diverse e di costruire risposte comuni alle questioni che interessano le città balneari. Un percorso che, nelle parole della sindaca Scarpellini, trova nella “crescita” un obiettivo da intendere non soltanto come aumento delle presenze, ma come ricerca di un equilibrio capace di tenere insieme qualità dell’accoglienza e benessere delle comunità che vivono questi territori tutto l’anno.

Ultimo aggiornamento: 28/09/2026, 09:35

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