Descrizione
Come si governa un territorio tenendo insieme la sua identità, i bisogni di chi lo abita e le trasformazioni che lo attraversano? È il filo conduttore della mattinata di sabato 7 novembre a Creartiva 2026 – La Forma del Buon Governo, che al Castello della Gherardesca propone quattro incontri dedicati al rapporto tra cultura, innovazione, impresa e responsabilità verso le comunità.
Il programma si aprirà alle 10 con “Il Buon Governo si vede: da Lorenzetti a Carducci, sino alle immagini del nostro tempo”. A partire dalle opere d'arte e dalla letteratura, Martina Giannini e Remo Tebaldi accompagneranno il pubblico in una riflessione su come le immagini raccontano il modo in cui viviamo insieme e organizziamo la vita collettiva.
Alle 10.45 sarà la volta di “Il borgo che pensa: dati, intelligenza artificiale e comunità”, con Marco Gori e Maurizio Rossi. L'incontro approfondirà le possibilità offerte dai dati e dalle nuove tecnologie per comprendere i bisogni dei territori e individuare strumenti capaci di migliorare la qualità della vita delle comunità.
Alle 11.30 l'attenzione si sposterà sul rapporto tra innovazione e attività d'impresa con “Filippi Boats: quando l'innovazione a Castagneto Carducci prende il largo”. Alessandro Placido e Francesco Paletti dialogheranno sul ruolo della ricerca, delle competenze e dell'innovazione nello sviluppo di un'impresa che mantiene le proprie radici nel territorio e si confronta con un mercato internazionale.
La mattinata si concluderà alle 12.15 con “Custodire Bolgheri: signoria, territorio e responsabilità”. Gaddo della Gherardesca e Nicola Lattanzi, direttore scientifico della manifestazione, affronteranno il tema della tutela del territorio, mettendo in relazione memoria, paesaggio e responsabilità verso il futuro di Bolgheri.
Tutti gli incontri si svolgeranno al Castello della Gherardesca, a Castagneto Carducci. L'ingresso è gratuito, con prenotazione sul sito www.creartiva.eu.
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