Descrizione
È fissato al 27 novembre 2026 il termine per la presentazione delle domande per l’ulteriore contributo destinato al ripristino dei danni subiti dal patrimonio edilizio privato in conseguenza degli eventi meteorologici eccezionali verificatisi nei mesi di settembre e ottobre 2024.
La misura è disciplinata dall’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1219 del 18 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 225 del 28 settembre 2026.
Soggetti interessati
Possono presentare la domanda i soggetti privati che abbiano già provveduto alla segnalazione dei danni subiti, mediante il Modulo B1 o la procedura di ricognizione online.
Il contributo è destinato al ripristino degli immobili danneggiati e, nei casi previsti dalla normativa, può riguardare anche i beni mobili presenti nelle abitazioni danneggiate. L’importo del contributo viene determinato applicando la percentuale prevista dalla normativa al minor valore tra quello indicato nella precedente segnalazione dei danni e quello risultante dalla perizia asseverata.
La domanda è presentata, di norma, dal proprietario dell’immobile. Sono previste specifiche modalità anche per comproprietari, inquilini, usufruttuari, comodatari e condomini, in relazione alle diverse situazioni previste dalla disciplina.
Modalità di presentazione
La domanda deve essere presentata esclusivamente al Comune nel cui territorio è ubicato l’immobile danneggiato o distrutto, entro il 27 novembre 2026.
Per gli immobili situati nel territorio del Comune di Castagneto Carducci, la domanda può essere trasmessa mediante:
consegna a mano all’Ufficio Protocollo;
raccomandata con avviso di ricevimento (A/R);
posta elettronica certificata (PEC).
La documentazione da allegare varia in relazione alla tipologia dell’immobile e alla situazione del richiedente. La procedura prevede, tra gli altri, il Modulo B.3 – Domanda di contributo, il Modulo B.3.1 – Dichiarazione sostitutiva e la perizia asseverata, obbligatoria, redatta da un professionista abilitato utilizzando il Modulo B.3.4. Il costo della perizia resta a carico del richiedente.
Sono inoltre disponibili moduli specifici per i casi di comproprietà, condominio e per la rendicontazione delle spese già sostenute.
Qualora la domanda non venga sottoscritta direttamente davanti al personale dell’ufficio, dovrà essere allegata una copia di un documento di identità in corso di validità. Per la trasmissione tramite PEC è possibile utilizzare la firma digitale oppure allegare il modulo sottoscritto e la copia del documento di identità.
Entità del contributo
L’ammontare del contributo varia in relazione alla tipologia dell’immobile, alla sua destinazione e alla natura dei danni.
Per le abitazioni principali, il contributo può essere riconosciuto fino all’80% del minor valore tra quello indicato nella precedente segnalazione dei danni e quello risultante dalla perizia asseverata, entro il limite massimo di 150.000 euro. Sono previste specifiche disposizioni per gli immobili distrutti che necessitano di ricostruzione o delocalizzazione, per le seconde abitazioni, per le parti comuni degli edifici condominiali e per i beni mobili danneggiati.
L’importo definitivo del contributo può essere rideterminato sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate.
I requisiti, le tipologie di spesa ammissibili e i massimali applicabili sono definiti nelle disposizioni operative dell’Ordinanza n. 1219/2026. Per verificare le condizioni applicabili alla propria situazione è pertanto necessario fare riferimento alla documentazione ufficiale.
Informazioni e modulistica
La modulistica, le disposizioni operative e tutte le informazioni relative alla procedura sono disponibili sul sito della Regione Toscana, nella pagina dedicata agli eccezionali eventi meteorologici di settembre e ottobre 2024, nella sezione “Ricognizione danni privati – Domanda di ulteriore contributo”:
Regione Toscana – Eccezionali eventi meteorologici settembre-ottobre 2024
Si invita a consultare attentamente la documentazione ufficiale prima della presentazione della domanda, in particolare per verificare i requisiti e la documentazione necessari in relazione alla propria situazione.
Regione Toscana

