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Resoconto del Consiglio Comunale di lunedì 26 ottobre 2026

Approvati il bilancio consolidato 2025 e le variazioni al bilancio di previsione

Data Inizio:

Descrizione

Nel Consiglio comunale di lunedì 26 ottobre 2026 sono state approvate le seguenti delibere:

  • Bilancio consolidato dell’esercizio 2025. Approvato il bilancio consolidato del Comune, che integra i dati dell’ente con quelli degli organismi rientranti nel perimetro di consolidamento, tra cui CASALP Livorno e Provincia S.p.A. Il documento registra una perdita d’esercizio di 73.456,81 euro e un patrimonio netto di 21.342.243,91 euro. La delibera è stata approvata a maggioranza.

  • Primo aggiornamento del programma triennale dei servizi e delle forniture 2026-2028. L’aggiornamento riguarda l’affidamento unitario dei servizi culturali comunali, comprendenti Spazio Giovani, Biblioteca comunale, Museo Archivio Carducci e rassegne culturali. L’obiettivo è coordinare la gestione dei servizi e proporre un’offerta culturale integrata. La delibera è stata approvata a maggioranza.

  • Variazione al bilancio di previsione 2026-2028. La variazione prevede maggiori spese per 332.957,87 euro nel 2026, finanziate attraverso maggiori entrate, riduzioni di spesa e applicazione dell’avanzo di amministrazione. Tra gli interventi previsti figurano la manutenzione delle strade bianche e del patrimonio comunale, l’acquisto di arredi per la scuola dell’infanzia di Castagneto, un nuovo automezzo e risorse per attività culturali e voucher sportivi per le famiglie. Per il 2027 sono previste maggiori spese per 336.000 euro, compensate da maggiori entrate e una rimodulazione degli stanziamenti di bilancio, con risorse destinate anche alle attività culturali e alla promozione turistica della Costa degli Etruschi. La delibera è stata approvata a maggioranza.

  • Adesione alla campagna nazionale “Diamo linfa al bene”. Il Consiglio ha aderito alla campagna promossa da Libera in occasione del trentesimo anniversario della legge 109/1996 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. L’atto sostiene la richiesta di destinare una quota stabile del Fondo Unico Giustizia al recupero, alla gestione e al riutilizzo sociale dei beni confiscati e impegna la Sindaca e la Giunta a promuovere l’iniziativa attraverso ANCI. Nel territorio comunale è già presente il capannone “Enzo Chioini” di Donoratico, bene confiscato e destinato a finalità sociali e di inclusione. La delibera è stata approvata a maggioranza.



 

Ultimo aggiornamento: 26/10/2026, 11:41

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