Incendi boschivi

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali da sabato 21 sino al PROROGATO FINO AL 15 APRILE su tutto il territorio regionale.
Lo ha deciso la Regione Toscana considerato l'attuale rischio di sviluppo di incendi boschivi legato alle condizioni climatiche.
Nei prossimi giorni le previsioni meteo elaborate dal Consorzio LaMMA indicano un alto rischio di innesco e propagazione degli incendi boschivi legato, in particolare, agli effetti prodotti dal perdurare di condizioni meteo climatiche caratterizzate da scarse precipitazioni pregresse e presenza di ventilazione proveniente dai quadranti settentrionali, con conseguente bassa umidità relativa dell’aria.

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali nel eriodo a rischio di cui al Regolamento orestale della oscana n. 48 2003 è vietata ualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate.
Anche in questi casi vanno, comunque, osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

In questo periodo di emergenza COVID-19, alla cittadinanza è richiesto di prestare particolare attenzione al divieto, per scongiurare eventuali principi di incendio e la mobilitazione delle strutture di lotta attiva dell'Organizzazione regionale antincendi boschivi.
La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l'applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e rivati cittadini sono invitati a tenere com ortamenti rudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi, pertanto, da qualsiasi accensione di fuoco.
Si sottolinea l'importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.