GREEN PASS – CERTIFICAZIONE VERDE


Informazioni di carattere generale:

A seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica il D.L. 23/07/2021, n. 105 ha previsto che, a far data dal 6 agosto 2021, è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, di cui all'articolo 9, comma 2, l'accesso ad una serie di servizi e attività.Attualmente, è prevista l’esibizione della Certificazione verde Covid-19 per l’accesso ai seguenti servizi ed attività:

• Spostamenti verso zone arancioni e rosse – laddove previste all’interno del territorio nazionale (oltre a motivi di lavoro, necessità, salute e rientro al proprio domicilio o residenza), come previsto ex art. 2 D.L. 52/2021;
• Accesso alle RSA, come previsto dall’Ordinanza del Ministero della Salute dell’8 maggio 2021;
• Partecipazione a feste, anche al chiuso, conseguenti a cerimonie civili o religiose, come previsto ex art. 9, D.L. 65/2021;
• Circolazione all’interno dell’area UE e Schengen, in virtù del Regolamento (UE) 2021/953;.


A far data dal 6 agosto 2021, come previsto ex art. 3 D.L. 105/2021, il green pass sarà necessario per:

• Servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;
• Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive;
• Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
• Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
• Sagre e fiere;
• Convegni e congressi;
• Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
• Centri, culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso. Non è necessario per i centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
• Sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
• Concorsi pubblici.

Al di fuori di questi ambiti NON è possibile prevederne di ulteriori autonomamente: come già sottolineato dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, l’individuazione di ulteriori finalità o ambiti per i quali il Green Pass è necessario deve essere “espressamente previsto e regolato da una norma nazionale”.

 

Chi sono gli operatori che possono verificare la Certificazione?

•I pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni.
• Il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi iscritto nell’elenco di cui all’articolo 3, comma 8, della legge 15 luglio 2009, n. 94.
• I soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.
• Il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.
• I gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l’accesso alle quali in qualità di visitatori sia prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.

 

Modalità di verifica

Per quanto attiene all’attività di verifica, dovrà avvenire nel rispetto delle modalità previste dal par. 4 dell’Allegato B al DPCM 17 giugno 2021, ossia:

• Unicamente attraverso l’app denominata VerificaC19 che, nel rispetto della tutela alla riservatezza, potrà solo indicare al verificatore se il certificato sia valido, non valido o scaduto, senza tuttavia rendere nota la condizione di vaccinazione, guarigione o l’effettuazione di un tampone da parte del soggetto.

L’app è operativa anche in assenza di connessione internet.

• I soggetti preposti alla verifica potranno richiedere di esibire un documento di identità in corso di validità ai fini della verifica di corrispondenza dei dati anagrafici presenti nel documento con quelli visualizzati dall’app.
• Inoltre, a norma dell’art. 13, comma 3, DPCM 17 giugno 2021, è fatta richiesta che tutti i soggetti delegati alla verifica da parte del titolare o gestore dei servizi vengano incaricati “con atto formale recante le necessarie istruzioni sull’esercizio dell’attività di verifica”.

In questa prospettiva, è utile ricordare come le informazioni visualizzabili attraverso l’app (nome, cognome, data di nascita), siano da considerare “dati personali” ai sensi dell’art. 4, punto 1 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), così come l’attività di verifica consistente nella consultazione di dette informazioni rientri a pieno titolo nella definizione di “trattamento” rinvenibile all’art. 4, punto 2, GDPR.

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Informazioni su cosa fare per acquisire il Green Pass
 

Per andare incontro alle esigenze di tutta la popolazione, a prescindere dal livello di digitalizzazione, è possibile acquisire la Certificazione in diversi modi.

Si può infatti scegliere tra canali digitali e canali fisici.

La disponibilità della Certificazione viene comunicata tramite email o SMS (ai contatti indicati in fase di prestazione sanitaria: vaccinazione, test o guarigione) con un codice per scaricarla.

Se non hai ricevuto il Codice, collegati al sito ufficiale www.dgc.gov.itpuoi trovare tutte le info per recuperare il CODICE   https://www.dgc.gov.it/spa/public/reqauth

Ritornando alla modalità di acquisizione della Certificazione Verde – Green Pass, utilizzando i canali digitali è pubblicata qui di seguito una breve guida pratica predisposta dall’Ufficio Innovazione del Comune:
Guida pratica al Green Pass

Oppure:
visitate il sito web www.dgc.gov.it (sito appositamente istituito dal Governo per consentire ai cittadini di ottenere la certificazione Verde (Green Pass), in modo semplice e veloce.

 

SI RICORDA CHE:

In caso di difficoltà ad accedere alla Certificazione con strumenti digitali, è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, o al farmacista, che potranno recuperare la Certificazione grazie al Sistema Tessera Sanitaria.

Porta con te il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria che dovrai mostrare loro.

La Certificazione verde COVID-19 sarà consegnata in formato cartaceo o digitale.