Comune di Castagneto Carducci

Stagione Teatrale 2018/2019

A Castagneto Carducci continua la “bella stagione” con il nuovo cartellone del Teatro Roma,
una combinazione di generi spettacolari e un mix di artisti che riscalderanno il pubblico con sette appuntamenti a partire dal 18 dicembre.

Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi, Maria Cassi, Daniela Morozzi, l’Orchestra Regionale della Toscana, I Sacchi di Sabbia, Factory Compagnia Transadriatica, Teatro Necessario sono i protagonisti di un cartellone “ideale” in cui si intrecciano generi (musica, prosa, circo), linguaggi (classico, contemporaneo), stili (comico, drammatico); un programma pensato per un pubblico vario e sfaccettato; una proposta inclusiva soprattutto per i giovani e per il mondo della scuola.

La stagione teatrale, come sempre, è il risultato di una stretta sinergia fra l’Amministrazione comunale e Fondazione Toscana Spettacolo onlus che sostengono il teatro come forma di arricchimento della comunità attraverso un importante investimento nella cultura e il contenimento dei prezzi.

Prezzi invariati: si conferma anche quest’anno la scelta di mantenere invariati i prezzi dei biglietti (a partire da 8 euro) e degli abbonamenti (a partire da 42 euro per il teatro, molto conveniente l’abbonamento cumulativo teatro e musica).

Novità
: per gli universitari possessori della Carta dello Studente è riservato un prezzo speciale di 8 euro; le riduzioni per i giovani sono valide fino a 30 anni con il “biglietto futuro”.

FTS “Aspettando i 30 anni”: per il suo trentennale (autunno 2019) Fondazione Toscana Spettacolo già nella stagione 2018-2019 propone iniziative rivolte al pubblico per offrire sempre nuove occasioni di vivere lo spettacolo dal vivo e di raccontare l’esperienza a teatro: Carta dello spettatore FTS, biglietto sospeso, biglietto futuro, buon compleanno a teatro, carta dello Studente della Toscana, diventa storyteller. Proposte per il pubblico di oggi e di domani, per una partecipazione ancora più inclusiva.


Come da tradizione, l’inaugurazione, martedì 18 dicembre (ore 21, come per tutti gli spettacoli) è con la musica dell’Orchestra della Toscana.
TI RACCONTO DON GIOVANNI, con Alessandro Riccio, è a cavallo tra musica classica e teatro, tra approccio serio e dissacrante, tra emozione e divertimento. Un modo originale di rivivere, approfondire e diffondere un classico della musica, per un pubblico sempre più esigente e per avvicinare al mondo dell’opera neofiti, curiosi eappassionati.

L’apertura della prosa, domenica 13 gennaio, è affidata a due brillanti attori comici che si muovono fra cinema, teatro e televisione: Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi.
DONCHISCI@TTE trae ispirazione dall’opera di Cervantes con una scrittura originale nella quale l’hidalgo spagnolo si accanisce contro le menti malefiche delle multinazionali e si aggrappa all’unica gioia della vita: l’amore per la sua Dulcinea.

Si prosegue domenica 3 febbraio con MAMMAMIA e Maria Cassi che rimette in scena i personaggi dei suoi spettacoli in un modo del tutto nuovo, con una comicità pura che diventa poesia quando colpisce le viscere di chi ascolta e partecipa al rito del teatro.

Divertissement letterario che attinge al patrimonio del mito per rappresentare la nascita dell’universo in maniera originale e ironica è la scelta dei toscaniI Sacchi di Sabbia con DIALOGHI DEGLI DEI per la regia di Massimiliano Civica. In programma domenica 17 febbraio. Lo spettacolo è proposto anche in matinée per le scuole.

Rilettura contemporanea firmata da Francesco Niccolini per una delle compagnie più interessanti e alternative del panorama nazionale, Factory Compagnia Transadriatica, che rielabora i classici della storia del teatro in maniera originale. In questa stagione va in scena il “loro” MISANTROPO, per la regia di Tonio De Nitto, anima del progetto teatrale. Mercoledì 6 marzo.

La versatilità di Daniela Morozzi è al servizio di un romanziere che ha fatto dell’avventura la cifra stilistica del suo lavoro e una scelta di vita: Joseph Conrad. AMY. STORIA DI UN NAUFRAGIO narra l’amore fra l’inglese Amy e Yanko, originario dei Carpazi, l’unico sopravvissuto di un naufragio. Per la loro felicità dovranno andare contro tutto e tutti. Domenica 24 marzo

Chiusura di stagione all’insegna del divertimento, domenica 7 aprile, con la NUOVA BARBERIA CARLONI – la proposta di circo contemporaneo – ispirata alle atmosfere delle antiche “barberie” di provincia del Teatro Necessario. Uno spettacolo per grandi e piccini.


campagna abbonamenti

da martedì 16 ottobre

abbonamento a 6 spettacoli (5 prosa, 1 concerto)
posto unico intero € 54 / ridotto € 42
abbonamento a 7 spettacoli (5 prosa, 1 concerto, 1 circo contemporaneo)
posto unico intero € 59 / ridotto € 47

biglietti

posto unico intero € 12 / ridotto € 10
spettacolo circo contemporaneo intero € 10 / ridotto € 8 spettacolo riservato alle scuole € 3
biglietto per studenti universitari possessori della carta “Studenti della Toscana” € 8

riduzioni “biglietto futuro” under 30, over 65, iscritti al CFDMA (Scuola di Musica, Filarmonica Comunale) e per i tesserati della Biblioteca Comunale

 

-------------------------------------------------------------

Torna sù

L'iniziativa in programma il 25 febbraio per le "SERE NERE, incontri letterari con autori di gialli e noir", incontro con Roberto Riccardi è spostata al 24 marzo

 

 

Sagione Teatrale 2017/2018 - Fondazione Toscana Spettacolo ONLUS

GIOVEDI’ 7 dicembre (ore 21), L’ Orchestra Regionale della Toscana, presenta TRA BASSI E ALTI
un concerto emozionante giocato sullo scambio di suoni tra il violoncello di Luca Provenzani e il contrabbasso di Amerigo Bernardi.
Musiche di Sammartini, Bach, Mozart, Piazzolla, Paoloni, Rossini.

SABATO 16 dicembre (ore 21) IO CI SONO
Uno spettacolo di teatro civile firmato da Andrea Bruno Savelli e interpretato da Alice Spisa

DOMENICA 14 gennaio (ore 18), DAGLI APPENNINI ALLE ANDE quando migravamo noi di Edmondo De Amicis
Con Sandro Lombardi e David Riondino

DOMENICA 4 febbraio (ore 18) AVVENTUROSO VIAGGIO A OLIMPIA
Compagnia Teatri d’Imbarco con la coppia Andrea Zorzi-Beatrice Visibelli

VENERDI’ 16 febbraio (ore 21) IL SECONDO FIGLIO DI DIO, con Simone Cristicchi, attento cantore di storie.

VENERDI’ 16 marzo (ore 21), LA BISBETICA DOMATA allestita dalla Factory Compagnia Transadriatica.

La proposta per le famiglie è in programma DOMENICA 4 marzo (ore 16): LOIRA NARPEI CIRCUS è dedicato al grande circo della indimenticabile Moira Orfei.

 

La stagione teatrale 2017/2018 vuole confermare la sensibilità dell’Amministrazione Comunale e di Fondazione Toscana Spettacoli onlus verso un pubblico che voglia confrontarsi con tematiche e linguaggi attuali e maniene invariato il prezzo dei biglietti a € 12.00 (ridotto € 10,00) con un abbonamento a tutti gli spettacoli per adulti a € 54,00 (ridotto € 42,00)

INIZIO CAMPAGNA ABBONAMENTI 31 OTTOBRE 2017
Per info: sig.ra Elisabetta Nesi tel. 0565/778262
mail e.nesi@comune.castagneto-carducci.li.it

La Biglietteria è aperta
martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle ore  15 alle ore 17 presso l'ufficio cultura via della Repubblica 15/a primo piano
Sabato dalle ore 10 alle ore 12.30 Biblioteca
Direttamente al Teatro Roma nei giorni degli spettacoli un'ora prima dell'inizio della rappresentazione.


INIZIO CAMPAGNA ABBONAMENTI 31 OTTOBRE 2017

.

.

Clicca per trovare il Teatro (mappa)

-----------------------------------

Teatro Roma - info e storia

Il Teatro Roma è situato a Castagneto Carducci in via Gramsci, è di proprietà comunale.

Dispone di numero posti 190
La larghezza boccascena è di 6,20 m
La larghezza del palcoscenico è di 7,50 m
La profondità del palcoscenico è di 8,50 m
L'altezza graticcia è 6,50 m
Il carico elettrico è di 30 kw
Non ha la Buca per l'orchestra
Ha 5 camerini

 

Storia del Teatro Roma a Castagneto Carducci e della sua comunità molto, molto artistica!

 

Nel 1862, mentre il fermento culturale si diffondeva per tutta l'Europa e Giuseppe Verdi si accingeva a presentare la sua "Forza del Destino" al Teatro Imperiale di Pietroburgo, nell'antico borgo di Castagneto fu istituita un'apposita società per la costruzione di un teatro. Di questo fecero parte subito Antonio Balli, donatore del terreno sul quale edificare, Francesco Spagnoli, già agente dei Serristori e gonfaloniere della Comunità, l'avv. Luigi Merlini, proprietario di Segalari e sindaco del Comune dopo la proclamazione del Regno d'Italia, l'avvocato Roberto Casanova, futuro Sindaco, il farmacista-cantante Angiolo Berni, musicofilo, Francesco Maggi col fratello Lazzero, notario e fra l'altro cugino del conte Ugolino. A questi membri, appartenenti a famiglie benestanti del paese, vennero aggregati altri "esperti" come lo stimolatore instancabile di attività culturali, Vincenzo Tavernelli, subito singolarizzato in Tavernello, Giovanni Manetti, sarto, caffettiere e cognato del Balli, Giovanni Tremarelli, falegnane e cuguno del proposto don Gestri, il commercianti e falegname Niccola Millanta, Vittorio Batistoni, altro cognato del Balli, Francesco Borsi, sarto e cantante solista col Manetti e il Berni, infine Alessandro Scalzini, segretario comunale e segretario della Filarmonica stessa, e l'agente del conte Ugolino, Vincenzo Corsini.

Una società in cui la filarmonica era rappresentata da personaggi di spicco, il Balli, lo Spagnoli, il Merlini, lo Scalzini, il Manetti, il Tremarelli, il Berni, il Borsi e Francesco Maggi, seppure riottoso e ribelle, e lo "zoppo" Alessandro Scalzini. Fradi essi, Angiolo Berni e Antonio Balli erano soliti frequentare i teatri di Livorno, Pisa e Volterra dove si recavano, con largo anticipo, con la carrozza del secondo. Per la società suddetta, l'operazione "teatro" era un investimento collettivo, forse il primo che si verificava in paese, anche se lo scopo dichiarato era quello di "portare un vantaggio alla società filarmonica con la costruzione di un adeguato teatro" Per la verità si parlava di "piccolo teatro", perchè all'epoca, esistevano, in tutta l'Alta Maremma, due soli teatri, il "=Persio Flacco" di Volterra e il "Teatro dei Ravvivati" di Piombino (1834), riospetto ai quali il futuro teatro di Castagneto (1846) fu seguita, un paio di mesi dopo, da quelle della "Sala" senza nome specifico, di Suvereto (nell'ottobre dello stesso 1864), dal "Teatro dei Concordi" di Campiglia (1865), dalla "Scala Filodrammatica" di Montescudaio (sempre nel 1865) e dal "Teatro Aulo Cecina" del Fitto di Cecina (1867): quindi quasi un movimento generalizzato, programmato a livello superiore. La società creata per la realizzazioen del teatro espresse poi una commissione "tecnica" incaricata di seguire i lavori da un punto di vista tecnico e artistico e di programmare, almeno inizialmente, l'attività artistica del teatro. Forse, realizzata la struttura muraria, c'erano da curare le rifiniture tecniche del teatro, di cui la Filarmonica era invetita direttamente.

A partire da quegli anni il Teatro Roma divenne il fulcro dell'attività culturale locale, emblema della tradizione musicale e teatrale largamente diffusa tra la popolazione, di cui ancora oggi rimangono testimonianza attiva la Filarmonica , la Corale ed il Centro di Formazione e Diffusione della Musica.

Fu nuovamente ristrutturato nel 1929 per interesse del podestà Trincali Casanova e di un gruppo di cittadini ed adibito a cinema teatro. A questi lavori risale la struttura sino ad oggi conservata. Una sala ellittica con un ordine di 13 palchi e loggione con parapetto in ghisa, sostenuti da una struttura in cemento armato.

Nell’immediato dopoguerra il teatro, ribattezzato Teatro Roma dal nome originario dell’attuale Via Gramsci fu acquistato dal Baldasserini, proprietario di molti cinema della provincia di Livorno . Gli spettacoli teatrali divennero sempre più rari e alle proiezioni cinematografiche si alternarono feste da ballo e veglioni. Successivamente il Baldasserini cedette l’edificio ad un gruppo di cittadini di Castagneto; dopo alcune vicende il teatro passo in proprietà di Bartolomeo Bianchi che lo rilevò per trasformarlo in albergo e in appartamenti: il progetto, presentato nel 1973, fu respinto dal Comune ed il complesso è rimasto inutilizzato fino a che, spinto da numerose richieste di cittadini che sollecitavano l’Amministrazione all’acquisizione di questa struttura per ridare vita al vecchio teatro, il Comune ha proceduto all’acquisto dell’immobile ed alla sua successiva ristrutturazione. Restauro e ristrutturazione avvenuta, grazie anche al consistente contributo della Regione Toscana, utilizzando i fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea, della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena e della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e nella consapevolezza che il recupero e la restituzione di un luogo significativo di incontro e di cultura come il teatro, soprattutto in Comuni di piccola dimensione, sia di grande rilievo per non perdere e anzi valorizzare le proprie radici più profonde.

L'inaugurazione del nuovo Teatro Roma è avvenuto lo scorso 2 settembre 2004 con il Recital di Antonio Albanese con Antonio Albanese.

.

Torna sù

Funzionamento e utilizzo

Nell’ultima seduta del 2016, il Consiglio Comunale di Castagneto Carducci ha approvato con atto n. 78 del 27 dicembre 2016, il nuovo Regolamento per il funzionamento del Teatro Roma. (clicca per accedere alla sezione dei regolamenti)

Nel Regolamento viene precisata la finalità del Teatro quale luogo pubblico qualificato per la realizzazione di eventi culturali in tutte le articolazioni (musica, letture sceniche, spettacoli teatrali, ecc.), oltre ad accogliere iniziative convegnistiche ed istituzionali rivolte alla cittadinanza.

E’ possibile l’esposizione di mostre, nel caso in cui si tratti di materiali collegati all’evento in programma.

Il Teatro Roma è gestito in forma diretta dall’Amministrazione Comunale o mediante affidamento del servizio di gestione. I servizi di apertura e chiusura, sorveglianza, custodia, sicurezza e pulizia della struttura sono comunque affidati a terzi.

Per l’utilizzo del Teatro Roma è necessario seguire le disposizioni ben specificate all’art. 5 del Regolamento.

Il calendario complessivo del Teatro Roma è gestito  dall’Ufficio Cultura, Sig.ra Elisabetta Nesi, via della Repubblica n. 15, Donoratico, tel. 0565778262 mail: e.nesi@comune.castagneto-carducci.li.it

Le richieste di utilizzo del Teatro sono accettate in base alla disponibilità e debbono pervenire,  all’Amministrazione Comunale almeno 15 giorni prima dalla data prevista per l’evento.

Le domande devono essere presentate su specifico modulo fornito dall’amministrazione Comunale. (clicca per il modulo in pdf)

La concessione dell’utilizzo del Teatro viene comunicata ai richiedenti entro 7 giorni prima della data prevista dall’evento.

L’Amministrazione Comunale si riserva di stabilire l’utilizzo del Teatro, per proprie necessità, in caso di urgenza, segnalate dal Sindaco, con un preavviso minimo di 24 ore.

Le Associazioni o i singoli che intendano realizzare all’interno della struttura del Teatro Roma un ciclo di attività di didattica teatrale annuale, redigono uno o più progetti e li presentano all’Amministrazione Comunale entro il mese di dicembre di ogni anno, a valere per l’anno successivo.
A questo scopo l’Amministrazione Comunale pubblica, entro il mese di novembre di ogni anno un apposito bando , in cui sono specificati i criteri di valutazione, i tempi e le modalità di presentazione dei progetti.

Torna sù

Tariffe per l'utilizzo del Teatro Roma (del. GC n.7 del 31/01/2017)

TIPOLOGIA UTILIZZATORE

MODALITA’ DI ACCESSO

TARIFFA

Compagnie, imprese o soggetti professionali

Ingresso gratuito

€ 300,00

Compagnie, imprese o soggetti professionali

Ingresso a pagamento

€ 400,00

 

Associazioni e compagnie amatoriali

Ingresso gratuito

€ 50,00

Associazioni e compagnie amatoriali

Ingresso a pagamento

€ 100,00

Didattica teatrale, stages, prove, mostre

Per ogni ora di prenotazione di uso degli spazi del Teatro

€ 10,00

Torna sù