Comune di Castagneto Carducci

Trekking e bicicletta

Qui di seguito i percorsi da effettuare in bici o a piedi


Castagneto in Bicicletta

Un territorio da vivere lentamente in bicicletta, così come si degusta un calice di vino. Famiglie con bambini, cicloturisti e professionisti trovano qui gli spazi ideali per far girare ruote e pedali. Bolgheri per i nobili vini e il Viale dei Cipressi, mare, colline, vigneti, uliveti e macchia mediterranea si respira aria di Maremma.
Clima mite in inverno e mai troppo caldo ti fanno pedalare 12 mesi l'anno. Ecco tre itinerari per scoprire questa piccola grande Toscana.


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Itenerario dei borghi medioevali - bicicletta

Percorso: Donoratico - Bolgheri - Casale Marittimo - Guardistallo - Cecina - Donoratico Distanza: 68 Km Tipo di strada: Asfalto. Dislivello: 660m Caratteristiche del percorso: l'andamento altimetrico è vario nella prima parte, con brevi ma continui saliscendi, e culmina nell'impegnativo strappo di Guardistallo. Dopo la discesa verso Cecina gli ultimi 20 Km sono in costante pianura. Molto interessante paesaggisticamente e scarsamente trafficato.Punto di partenza e la località Il Bambolo, 1 km a nord diDonoratico sulla vecchia Aurelia. Si pedala in leggero falsopiano in salita verso Castagneto per 3,5 km. Prima che inizi la salita verso Castagneto si piega a sinistra imboccando la bella Via Bolgherese che in 9 km raggiunge il famoso Viale dei Cipressi; si gira a destra percorrendo il viale per poche centinaia di metri fino alle indicazioni per Bibbona sulla sinistra; dopo 6 km di curve e saliscendi si raggiunge un incrocio: seguire le indicazioni per Casale Marittimo. In 3 km si arriva alla base della collina di Casale; senza salire in paese si prosegue sulla destra lungo una salita pedalabile di circa 1,7 km e la susseguente discesa in un magnifico paesaggio toscano fino al ponte sul torrente Sterza e, poche centinaia di metri più avanti, al quadrivio dove si gira a sinistra (seguendo appunto il corso del torrente). Per circa 1 km si pedala in pianura fino al bivio per Guardistallo dove comincia il tratto più impegnativo del percorso. La salita (circa 4 km) al borgo e' di quelle impegnative, soprattutto nella seconda parte. Da Guardistallo si discende a Montescudaio e, successivamente, nella Val di Cecina dove si gira a sinistra per arrivare nei pressi della nuova superstrada Aurelia; senza imboccare la superstrada, e prima di entrare nel centro di Cecina, si gira a sinistra pedalando sulla parallela della vecchia Aurelia. Dopo 7 km si arriva sulla via di collegamento La Califomia-Bibbona: girare a destra verso La California dove si imbocca la vecchia Aurelia in direzione Bolgheri-Donoratico fino al Nuovo Bambolo dove si chiude l'itinerario.

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Colli tra Castagneto e Marina - biciletta

Percorso: Donoratico - Pianali - San Carlo - Campiglia Marittima - Le Foreste - Cancellini - Val Canina - Sassetta - Capo di Monte - Castagneto Carducci - Donoratico Distanza: 48 Km Tipo di strada: Asfalto, terra. Dislivello: 1060 m Caratteristiche del percorso: si tratta di un itinerario misto di grande interesse paesaggistico e tecnico. L'altimetria richiede una buona dose di allenamento: il tratto più impegnativo risulta essere la salita dei Cancellini.

Si parte dal centro di Donoratico sulla vecchia Aurelia direzione San Vincenzo. Dopo circa 2,7 km (seconda traversa a sinistra dopo I'incrocio per i Pianetti-Club Med), nei pressi di un podere giallo con la scritta FiatAgri, si gira a sinistra imboccando lo sterrato. Se la sbarra è chiusa si continua a pedalare sulla vecchia Aurelia per circa 1 km fino al bivio per Pianali (cancello chiuso, ma passaggio laterale per bici e pedoni). Si pedala per circa 350 metri fino all'incrocio con un grande viale alberato. Girare a destra e seguire il bel viale che dopo 1,2 km si immette nella strada verso Pianali. Si piega a sinistra cominciando a salire per 2 km fino ai poderi di Pianali e proseguendo per 700 metri fino ad un bivio dove si piega a destra passando vicino ad un podere (sulla sinistra). Dopo 800 metri (dal bivio) ci si mantiene sulla sinistra su una tortuosa discesa di terra e pietre per 1,8 km. Alla fine della discesa si gira ancora a sinistra costeggiando la superstrada Aurelia; dopo circa 400 metri si imbocca un sentierino sulla sinistra attraversando a piedi un campo (circa 20-30 metri) immettendosi nello stradello contrassegnato dai segnali gialli del metanodotto si gira a destra; dopo 400 metri e una ripida discesa di 100 metri si gira a sinistra seguendo la stradina che costeggia il torrente (destra orografica) nella Valle delle Rozze. Dopo 1,5 km, nei pressi di un bivio, si mantiene la destra (sulla sinistra c'è un cancello chiuso). La strada e' ormai un sentiero percorribile fino a quando pietre e rovi impediscono di continuare nella stessa direzione dove si gira a destra per guadare il torrente, risalendo per 100 metri la riva sinistra, attraversare nuovamente il letto del torrente e continuare a salire sulla traccia del sentiero. Dopo poche centinaia di metri la via si allarga passando attraverso un cancello aperto; ancora 400 metri e si gira a destra dapprima in discesa, poi in salita (150 metri) fino alla strada asfaltata. 10 metri di asfalto e svolta a destra sul ripido e sconnesso stradello (200 metri) che riporta sulla strada asfaltata per il paesino di San Carlo (sulla sinistra). Dalla piazzetta di San Carlo, superato il velodromo, si comincia a scendere per 7/800 metri fino al primo curvone verso destra: prima della fine della curva si deve imboccare il sentierino sulla sinistra: dapprima in salita e poco pedalabile (max 200 metri) il sentiero scende aggirando il Monte Bambolo, visibile sulla sinistra, fino ad un bivio (1,6 Km): girare a destra e raggiungere la strada asfaltata verso Campiglia Marittima (sinistra quasi 5 Km, ultima parte in salita). Dal centro di Campiglia si prosegue verso l'ospedale. Proprio di fronte all'ingresso dell'ospedale si imbocca, sulla destra la stradina sterrata in evidente discesa e, al primo bivio dopo 400 metri. ci si mantiene sulla sinistra seguendo l'indicazione Villa Giani. Dopo 2,5 km in evidente discesa sulla mulattiera a tornanti ad un incrocioa T; girare a sinistra e pedalare in pianura in direzione Suvereto; si passa davanti all'ingresso della bella azienda agrituristica La Fontanella (2 km circa) e dopo 300 metri si gira a sinistra imboccando la stradina asfaltata. Percorso 1,7 km di asfalto si giunge alla statuetta di una madonnina: mantenersi sulla sinistra e dopo 300 metri sulla destra (a sinistra azienda le Foreste). Lì strada dei Cancellini inizia a salire e dopo 400 metri si incontra il bivio per 1'azienda Santa Costanza sulla destra: mantenersi sulla strada principale che comincia a salire costantemente per 2,3 km fino ad un bivio: tenersi sulla destra e prepararsi ad una ripida salita di circa 600 metri che termina nei pressi di uno slargo sulla sinistra. Dopo 1 km in quota si incontra la confluenza (da sinistra) della sterrata proveniente da Prata e dopo un altro chilometro termina la salita a circa 400 metri s.l.m. Dopo 300 metri inizia la discesa (asfaltata) in Val Canina che si immette, dopo 1,4 km, sull'asse di collegamento Suvereto-Sassetta. Superati i centri abitati di Sassetta e Le Fornaci con 1'ottima fonte (sulla sinistra appena fuori dal paese). A 200 metri dalla fonte in corrispondenza con un'evidente curva sinistra (indicazione del ristorante I.a Selva un ripido stradello si inerpica decisamente sulla sinistra. 4 strappi risalgono 100 metri in 1 km (10% pendenza media) su un fondo pedalabile misto di terra e pietre fino al Capo di Monte. Mantenendosi sempre sullo stradello principale e più evidente (evitare le deviazioni). La discesa su sterrato punta verso Castagneto e dopo 2, i km si innesta su una stradina in cemento: mantenersi sulla destra e, subito dopo, sulla sinistra. Dopo 100 metri ci si ritrova sull'asfalto della strada che collega Sassetta a Castagneto. (girando a sinistra si arriva nel borgo di Castagneto (200 metri a destra) che si attraversa longitudinalmente fino alla piazzetta. Sulla destra inizia una ripida discesa (700 metri di asfalto e 150 metri di sterrato) che finisce sulla via Bolgherese nei pressi del ristorante Zi Martino. Da qui si seguono le indicazioni per Donoratico (circa 4 km).

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Pineta e località Bandita - bicicletta

Percorso: Marina di Donoratico - Viale dei Cavalleggeri - Bandita - Azienda Agricola Paradiso - Marina di Donoratico Distanza: 22 Km Tipo di strada: asfalto e terra battuta. Dislivello: irrilevante Caratteristiche del percorso: si tratta di un facile itinerario mista asfalto-terra, pianeggiante e adatto a tutti. Una semplica city-bike o una classica bici da turismo vanno più che bene. sconsigliata invece la bici da strada per i molti tratti di sterrato.

Si parte dal centro di Marina di Donoratico proprio di fonte all'agenzia immobiliare Toscana Mare imboccando il viale Italia in direzione Castagneto Carducci. Dopo 1,4 km (Cavallino Matto sulla sinistra) si arriva nei pressi del residence Il Pino: uno stradello sulla destra immette nel grande e alberato Viale dei Cavalleggeri; si pedala su un fondo sterrato e dopo 1,4 km si giunge di fronte ad un vecchio cancello chiuso: girare a sinistra e percorrere la stradina a fondo naturale per 900 metri fino ad un incrocio: girare a destra e seguire la strada per altri 300 metri fino alla fine. Giunti sull'asfalto, al cospetto del cavalcavia, ci si mantiene sulla destra pedalando parallelamente (in direzione sud) alla superstrada Aurelia, si supera un secondo cavalcavia, e si arriva, dopo 1,7 km (dall'inizio dell'asfalto), nei pressi del viale alberato che conduce al Club Med. Imboccare il viale (destra), percorrerlo per 100 metri e girare a sinistra in direzione Olmaia. dopo 400 metri ci si trova di fronte ad un cancello: girare a sinistra e, dopo 200 metri (prima di imboccare il tunnel sotto la superstrada) svoltare a destra immettendosi nella bella stradina che in 2,4 km giunge nel centro faunistico dell'azienda Agricola Paradiso. Da questo punto, dopo una visita al centro, comincia il ritorno che avviene sulla stessa strada fino al primo cavalcavia incontrato all'andata. Qui, invece di imboccare la stradina sterrata percorsa in precedenza, si prosegue sulla strada sinistra per 300 metri fino all'imbocco, sulla destra, di una stradina sterrata (si scavalca una catena senza difficoltà). Per 2,1 km Ia strada attraversa la località Bandita costeggiando sette casali fino all'innesto sul viale alberato della Marina. Dopo 4 Km si ritorna al punto di partenza a Marina di Donoratico.

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Bolgheri - bicilcletta

Percorso: Il Bambolo - San Giusto - Via Bolgherese - Bolgheri - Viale dei Cipressi - San Guido - Il Bambolo Distanza: 24.5 Km Tipo di strada: asfalto. Dislivello: 160 m Caratteristiche del percorso: molto interessante da un punto di vista paesaggistico (molto belle la via Bolgherese e il viale dei cipressi) non presenta alcuna difficoltà. Si parte dalla località Il Bambolo, proprio di fronte all'albergo seguendo la strada in direzione di Castagneto Carducci. Dopo circa 3,5 km, nel punto in cui comincia la salita verso Castagneto, si gira a sinistra seguendo le indicazioni per Bolgheri- Bibbona. La via Bolgherese è quasi pianeggiante per 4 km (fino al Fosso di Bolgheri), poi, dopo una biforcazione della strada, diventa più ondulata ma sempre ben pedaIahile. Dopo 5 km si innesta nell'inconfondihile Viale dei Cipressi. Si gira a destra e dopo circa 1 km di prevalente salita si arriva nel centro di Bolgheri. Da qui inizia la via del ritorno percorrendo in discesa tutto il Viale fino all'innesto con la vecchia Aurelia dove e ben visibile la chiesetta di San Guido e inizia il ritorno a Donoratico (6 km circa).

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Segalari - bicilcletta

Percorso: San Giusto - Grattamacco - Segalari - Castagneto Carducci - San Giusto Distanza: 11 Km Tipo di strada: asfalto, ghiaia e terra. Caratteristiche del percorso: è un giro che si snoda per stradine secondarie. Nella seconda parte è molto panoramico. Non bisogna lasciarsi ingannare dalla brevità del percorso in quanto alcuni strappi in salita richiedono buone gambe e una mountain bike.

Si parte dal ristorante-albergo Zi Martino in località San Giusto, proprio dove ha inizio la strada Bolgherese (siamo a 2 km da Castagneto Carducci). Si pedala in direzione Bolgheri e poco dopo la partenza si gira a destra seguendo le indicazioni per il Camping Le Pianacce. Arrivati di fronte ad un crocifisso si gira a sinistra sulla stradina asfaltata (Via di Lamentano), parallela alla via Bolgherese; bisogna ignorare tutte le deviazioni e mantenersi sulla strada principale anche quando diventa sterrata. Dopo circa 3 km (dal crocifisso) la vista si apre sulla valle del Fosso di Bolgheri; dopo qualche centinaia di metri, in prossimità del torrente, comincia la rapida salita verso il colle di Grattamacco dove è ben visibile I'azienda Agrituristica Santa Maria. La strada continua a salire con ripidi strappetti su fondo sterrato per circa un 1,4 km fino al ristorante II Cacciatore. Tornati sull'asfalto si prosegue, passando nei pressi del ristorante-pizzeria l'Orizzonte verso il cartello di Segalari che si raggiunge dopo una serie di saliscendi (poco meno di 2 km). La stradina prosegue per 1 km fino all'innesto con la strada di collegamento Sassetta-Castagneto: girare a destra e seguire la strada che scende a Castagneto Carducci e, successivamente (1,9 km), al punto di partenza.

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L'entroterra di Castagneto e Sassetta - bicicletta

Percorso: Donoratico - Castagneto Carducci - Sassetta - Suvereto - Campiglia - San Vincenzo - Donoratico Distanza: 56 Km Tipo di strada: asfalto. Dislivello: 670 m Caratteristiche del percorso: di grande interesse turistico non presenta alcuna difficoltà tecnica, ma richiede un buon allenamento.

Si parte dal centro di Donoratico in direzione Livorno; dopo 1 km in località II Bambolo si svolta a destra verso Castagneto Carducci. La strada e' quasi pianeggiante (leggero falsopiano in salita) per 3,2 km; superato I'incrocio per la via Bolgherese in località San Giusto la strada comincia a salire a tornanti fino a Castagneto per 1,9 km. Una breve discesa e un tratto pianeggiante all'ombra della macchia precedono la salita fino a Bocca di Valle (4,1 km da Castagneto) ; al bivio di Monteverdi-Sassetta mantenendosi sulla destra, si arriva a Sassetta (1,7 km) e poco dopo al Monte Ceci dove comincia la magnifica discesa, immersi nella macchia di lecci e castagni, fino a Suvereto (13,5 km). A questo punto, per chi si sente in forma, consigliamo la salita verso Belvedere (stradina in salita sulla sinistra con I'indicazione Trattoria Pizzeria) : circa 3 km e 130 metri di dislivello. Da Suvereto, seguendo le indicazioni per Campiglia Marittima, si raggiunge Cafaggio (5,5 km) dove si gira a destra imboccando la destra che in 6 km e circa 230 metri di dislivello raggiunge Campiglia Marittima.

Si prosegue in direzione di San Vincenzo (9 Km) llungo lavia di Botro ai Marmi. Le ultime Le ultime pedalate saranno sulla vecchia Aurelia fino a Donoratico (9,8 Km)

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Da Marina a Sassetta - bicicletta

Percorso: Marina di Castagneto - Castagneto Carducci - Sassetta - DonoraticoDistanza: 35 Km Tipo di strada: asfalto e sterrato. Dislivello: 510 m Caratteristiche del percorso: di grande interesse turistico, richiede una mountain bike per i percorsi sterrati e un buon allenamento.

Si parte dal centro di Marina e ci si dirige verso Donoratico. Giunti al bivio con la vecchia Aurelia, oltrepassato il cavalcavia della ferrovia, si gira a sinistra fino al bivio per il Bambolo. Qui si gira a destra prendendo la direzione Castagneto Carducci. Si continua sulla direzione per Castagneto Carducci e dopo circa 6 km, appena passato Castagneto, si continua in direzione Sassetta mantenendo la stessa direzione e passando per Bocca di Valle e Le Fonaci. Ci sii lascia alle spalle Sassetta e si continua per la direzione Suvereto. Dopo 200 metri, al bivio, si gira a destra per "Valcanina" raggiungendo dopo 800 metri "Punta Valcanina" dove inizia il fuoristrada. Dopo 600 metri si gira a destra alla biforcazione per "Fonte all'Oppio". Dopo 400 metri si gira a destra per "Pietrarossa" e si gira al primo sentiero a sinistra, dopo 1 km siamo a "Pietrarossa", seguire il sentiero dopo il casolare. Altri 900 metri e al bivio procedere a destra per 150 metri e poi svoltare a sinistra, dopo 1 km si svolta per un sentiero stretto che sale sulla destra e dopo un altro km si incrocia un sentiero e si procede a sinistra. Dopo 700 metri ci troviamo in "Piastraia", proseguire mantenendo la destra in direzione M. Pergoli. Dopo 2,7 km si gira a destra per un sentiero molto stretto continuando per la stessa direzione al bivio dopo 900 metri. Altri 900 metri e ci troviamo ad un bivio dove si deve svoltare a destra per la località "Accattapane", qui ricomincia la strada asfaltata, girare a sinistra per "Donoratico". (giunti in paese proseguire per la vecchia Aurelia, qui girare destra per Marina di Castagneto Carducci, dopo 3,5 Km, e, oltrepassato il cavalcavia, si ritorna a Marina di Castagneto Carducci, punto di partenza del nostro percorso

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Giro delle colline Castagnetane - bicicletta

Percorso: Marina di Castagneto - Via Bolgherese - Colline CastagnetaneDistanza: 30 Km Tipo di strada: asfalto e terra. Dislivello: 370 m Caratteristiche del percorso: notevole interesse turistico presenta un leggero dislivello. affrontabile solo con mountain bike.

Si parte dal centro di Marina e, passando per il I3ambolo, si prende la direzione Castagneto Carducci. Dopo 3,4 km, prima della salita per Castagneto Carducci, si prende a sinistra la via Bolgherese e dopo 1 km si gira a destra imboccando, dopo 300 metri, il primo sentiero sulla sinistra. Dopo 1,6 km siamo alIa località "Fonte di Foiano", si prosegue per la stessa direzione e dopo 1,2 km termina il tratto asfaltato e si prosegue sullo sterrato. Dopo H00 metri si lascia il sentiero principale per girare a sinistra in prossimità di un guado, oltrepassato questo, dopo 100 metri, si gira a destra per la direzione "Guado al melo" per giungervi dopo 1,5 km. altri 1,8 km e si giunge ad un bivio dove si deve imboccare il sentiero a sinistra, dopo 700 metri altro bivio e questa volta girare a destra e dopo 500 metri ci troviamo in località "Nicchio". Si prosegue sulla stessa direzione per giungere dopo 2 km al valico del Poggio Papeo, ancora 2,4 km e ci troviamo ancora ad un guado. Si prosegue per altri 2 km per ritrovarci in località Ospedaletto, proseguendo, ritorniamo in località "Guado al Melo", sulla strada fatta in precedenza e dopo 2,3 km ci ritroviamo sulla strada asfaltata fatta in precedenza. Dopo 1,2 km siamo in località "Fonte di Foiano", ripercorrendo in senso inverso la strada dell'andata ci ritroviamo sulla via Bolgherese, al bivio giriamo a destra in direzione Donoratico, giunti al bivio per Donoratico proseguiamo diritto per la vecchia Aurelia. giunti in località Bambolo, al bivio per la vecchia Aurelia, svoltiamo a sinistra e poi ancora a destra in prossimità del cavalcavia per Marina di Castagneto dove arriveremo al punto di partenza.

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Pista ciclabile

Nel nostro comune, è attivo un percorso pedonale e ciclabile che collega, attraverso il sottopasso della linea ferroviaria Livorno-Roma, la frazione di Donoratico alla frazione di Marina di Castagneto-Donoratico. La pista, lunga 2 chilometri e mezzo, percorre per un tratto, il bellissimo Viale dei Cavalleggeri immerso in una lussureggiante pineta e continua nella suggestiva campagna lungo "la strada degli ulivi" arrivando infine in piazza della Stazione. Il percorso non presenta alcuna difficoltà, adatto ad ogni tipo di bicicletta è un'ottima alternativa al traffico estivo per coloro che vogliono recarsi a Donoratico

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Antica Campigliese - trekking

Partenza: da Castagneto Carducci, parcheggio campo sportivo. Percorso: lunghezza Km. 6. Tempo di percorrenza: 3 ore circa Difficoltà: L'itinerario non presenta eccessive difficoltà, risulta comunque piuttosto impegnativo nella parte iniziale a causa del dislivello da superare Caratteristiche: La nota predominante di questo percorso e' rappresentata dalla macchia mediterranea, dalla gariga e dai boschi sempreverdi a sclerofille; lungo tutto l'itinerario si possono notare numerosissime piazzole di ex carbonaie, che dimostrano come fosse sviluppato fino ad epoche recenti lo sfruttamento delle risorse forestali. Questo itinerario consente di giungere alla vedetta antincendio da cui si puo' ammirare un suggestivo panorama (430 m.). Si prosegue per Poggio Tizzone (400 m.) dove troviamo un vecchio rifugio dei carbonari, adesso punto di sosta e area picnic. Piu' avanti si incontrano i resti del vecchio selciato della strada "Campigliese", che portano al punto piu' alto dell'intero percorso, Capo di Monte (522 m.). Scendendo si incontra il bivio per Sassetta in localita' Piano dei Brizzi. Continuando sul percorso n°1 si arriva al crocevia La Fiora (510 m.) dove si possono ammirare i ruderi di una vecchia casa mezzadrile e dove ha termine l'itinerario. A questo punto si puo' scegliere il percorso n° 2 che, percorso al contrario rispetto a quanto riportato in queste pagine, riporta a Castagneto Carducci, il percorso n° 3 per San Carlo, oppure tornare indietro percorrendo la strada appena fatta per ritornare a Castagneto Carducci.

 

 

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Sentiero dei Molini - trekking

Partenza: da Castagneto Carducci, parcheggio campo sportivo.

Percorso: lunghezza Km. 5 circa. Tempo di percorrenza: 2,5 ore circa. Difficolta': L'itinerario risulta piuttosto impegnativo nella parte terminale a causa del dislivello da superare. Caratteristiche: come il percorso n° 1 per la flora e la fauna, anche se il Percorso si caratterizza per la presenza di reperti storici. Dopo circa 1 Km. Dalla partenza si incontra il Mulino del Rotone, il piu' antico ed importante del territorio del Comune di Castagneto Carducci, divenuto tale grazie alla presenza a monte di numerose sorgenti. Recentemente la costruzione e' stata ristrutturata con meticolosita' e pertinenza in ogni sua parte. Piu' in alto si trovano i ruderi del Mulino di Mezzo e del Mulino di Cima. Proseguendo sul Percorso si incontrano, oltre alle numerose carbonaie, due suggestivi ponti di pietra risalenti alla meta' del secolo scorso dove, anche attualmente, passa l'acquedotto (Ponte di Sotto e Ponte di Sopra). L'area di sosta e ristoro si incontra dopo circa 1 Km dal Ponte di Sopra. Nei pressi dei ruderi "La Fiora" si puo' ammirare la sorgente denominata "Bolla del Conte Piero", dopodiche' si arriva al crocevia al termine del Percorso. A questo punto si puo' scegliere il percorso n° 1, seguendolo a ritroso fino a Castagneto Carducci, il Percorso n° 3 che porta a San Carlo, oppure tornare indietro seguendo il tragitto appena percorso, a ritroso fino a Castagneto Carducci.

 

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Sentiero delle sorgenti - trekking

Partenza: dal crocevia "La Fiora" oppure da San Carlo, in Piazza. Percorso: lunghezza Km. 6 circa. Tempo di percorrenza: 3 ore circa. Difficolta': L'itinerario non presenta eccessive difficolta'. Caratteristiche: Il Percorso e' panoramico in direzione sud-est. Si possono ammirare: Sassetta, i soffioni di Larderello, Monterotondo ecc. A circa i,5 Km. Dall'inizio si arriva al punto di sosta e area picnic, da cui parte la deviazione per Sassetta. Dopo circa 500 m. si incontra la prima sorgente denominata "Fonte Pagana" e continuando "Fonti alle Loppole", situate sulla via del Malpasso, antico collegamento tra San Vincenzo e Sassetta. Le "Fonti alle Loppole" fin dal 1938 sono state utilizzate per creare l'acquedotto di Donoratico. Continuando per altri 800 m., ad una distanza di 300 m. fuori dal Percorso del sentiero, si possono individuare resti di "Schiumai" risalenti ad epoca etrusca, residui delle antiche lavorazioni del ferro. Dopo circa 4 Km. Di Percorso si incontra la "Vasca di raccolta" in cui si congiungono le 3 sorgenti, punto di sosta del Percorso. Il sentiero continua lungo la Valle delle Dispense dove sorge una cava di pietra vulcanica, giungendo al confine delle antiche proprieta' terriere, dove si puo' ammirare un "Terminone" riportante lo stemma della famiglia Della Gherardesca. Il Percorso termina nella Piazza centrale di San Carlo.

 

 

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