Comune di Castagneto Carducci

14/11/2018 07:06

Giornata Mondiale del Diabete

14 novembre 2018 Giornata Mondiale del Diabete - Il Palazzo comunale si Illumina di Blu


Il 14 novembre 2018 si celebra la Giornata Mondiale del Diabete, un evento che si rinnova dal 1991 su iniziativa dell’IDF - International Diabetes Federation allo scopo di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica ed è promosso da tutte le società scientifiche internazionali legate alla patologia.

Il tema della Giornata mondiale del diabete indicato dall’IDF per il 2018 è:
"FAMIGLIA E DIABETE"
I messaggi chiave che guidano la campagna sono:
- aumentare la consapevolezza dell’impatto che il diabete ha sulla famiglia e sostenere la rete delle persone colpite
- promuovere il ruolo della famiglia nella gestione, cura, prevenzione delle complicanze acute e croniche ed educazione del diabete


A significare l'adesione alla giornata il comune di Castagneto Carducci illuminerà il Palazzo Comunale con una luce blu

Il Comune di Castagneto Carducci sostiene e partecipa ad iniziative riguardanti il tema della salute, della prevenzione quale obiettivo di una buona e corretta gestione pubblica.

Nello specifico per quanto riguarda la diffusione, soprattutto nei bambini, della patologia Diabete tipo 1 autoimmune, si ricorda che la cooperativa Fast di Livorno, rappresentata dalla Presidente Giusy Lo Cascio, in collaborazione con l’Associazione Arci e le associazioni sportive Basket Donoratico e Unione Ciclistica Donoratico, il cuoco Vincenzo del Comune di Bibbona, le aziende agricole che hanno partecipato mettendo a disposizione i loro prodotti e con il patrocinio del Comune di Castagneto Carducci,  ha organizzato lo scorso settembre,  una cena di beneficienza presso il Parco Le Sughere per la raccolta di fondi da destinare all’Ospedale Mayer di Firenze, in particolare del reparto di Diabetologia.

Il diabete di tipo 1 (da distinguere da quello di tipo 2) è una malattia autoimmune il che significa che ad un certo punto per motivi ancora sconosciuti alla scienza, il sistema immunitario comincia ad attaccare le cellule beta del pancreas che producono insulina appunto, distruggendole tutte. Per questo si rende indispensabile, pena la morte, la somministrazione dell’insulina che è l’unico ormone in grado di scomporre gli zuccheri nel sangue.

A presentare l’iniziativa, tenutasi lo scorso 8 settembre Laura Garofali, ospite della serata la dott.ssa Sonia Toni, responsabile del reparto Diabetologia del Meyer.

Raccolti fondi per € 4.250,00.

“Si tratta di iniziative lodevoli, dice l’Assessore Katia Mottola, che siamo felici di appoggiare e di contribuire così alla ricerca. L’impegno è quello di consolidare questo appuntamento, al pari di altri per i quali questa Giunta ha collaborato con l’ASL convinta che un precisa informazione e sostegno per la ricerca possa rappresentare uno dei migliori metodi per sconfiggere la malattia”.

“Entro al Meyer per la prima volta nella mia vita, racconta il Sindaco Sandra Scarpellini, e già realizzo che sono proprio fortunata. Siamo una bella delegazione di Amministratrici, associazioni e volontari, venuti a consegnare l’assegno di € 4.250, il guadagno della cena fatta a settembre a favore della Diabetologia pediatrica, detratte le spese vive.
Ad accoglierci troviamo la straordinaria dott.ssa Sonia Toni, primaria del reparto e la Fondazione Meyer.
Qui tutto parla con un linguaggio da bambini. Il Meyer è un ospedale pubblico, un'eccellenza della sanità toscana di cui andare fieri, che accoglie bimbi e ragazzi da tutta Italia.
Che fa sì che essi possano frequentare la scuola dentro l'ospedale. Che si impegna a lavorare sulla rabbia e il dolore che la consapevolezza della malattia provoca nei pazienti adolescenti.
Che organizza, con la Fondazione e le associazioni accreditate, la permanenza delle famiglie dei piccoli pazienti.
Che soprattutto assicura una professionalità assoluta.
Qui, al contrario, ci si nutre di competenze, di studio (quello vero, non sui social) e attenzione ad ogni minimo particolare.
Grazie di cuore alla nostra Comunità, a chiunque ha contribuito a questa bella esperienza che intendiamo rendere appuntamento stabile”.